Traghetto e treno: come registrare correttamente il riposo sul tachigrafo

Nei trasporti internazionali in Europa capita spesso che un camion debba essere imbarcato su un traghetto oppure trasportato su un treno.
In queste situazioni il conducente deve prestare particolare attenzione alla registrazione dei periodi di riposo sul tachigrafo. Una modalità selezionata in modo errato può far risultare il riposo interrotto e creare problemi durante un controllo stradale.
Che cos’è la regola traghetto/treno
La normativa europea consente, in determinate condizioni, di interrompere alcuni periodi di riposo quando il veicolo viene trasportato su un traghetto o su un treno.
L’interruzione può essere necessaria per salire a bordo, posizionare il camion sul ponte del traghetto e successivamente scendere una volta arrivati a destinazione.
Il riposo giornaliero regolare o il riposo settimanale ridotto possono essere interrotti al massimo due volte.
La durata complessiva delle interruzioni non deve superare un’ora.
Questo significa che il limite di un’ora riguarda la somma di tutte le interruzioni e non ogni singola interruzione.
Quali condizioni devono essere rispettate
Durante il periodo di riposo il conducente deve avere accesso a un posto letto, una cuccetta o una cabina adatta al riposo.
Un esempio tipico è il seguente: il conducente inizia il riposo prima dell’imbarco, lo interrompe brevemente per salire sul traghetto e successivamente continua a riposare nella cabina disponibile a bordo.
All’arrivo può essere necessaria una seconda breve interruzione per far scendere il veicolo.
È fondamentale controllare che il tempo totale delle interruzioni non superi il limite consentito.
Come utilizzare la funzione Ferry/Train del tachigrafo
I tachigrafi digitali moderni e gli Smart Tachograph dispongono di una funzione specifica dedicata al trasporto su traghetto o treno.
La posizione della funzione nel menu può cambiare a seconda del produttore del dispositivo.
Il conducente deve registrare correttamente:
- l’inizio del periodo di riposo;
- l’attivazione della funzione traghetto/treno;
- il movimento del camion durante l’imbarco;
- la continuazione del riposo;
- lo sbarco dopo l’arrivo.
Attivare semplicemente la funzione non è sufficiente. Durante un controllo, gli ispettori possono analizzare tutta la sequenza delle attività registrate.
La regola vale anche per il riposo settimanale?
La regola può essere applicata al riposo settimanale ridotto quando vengono rispettate le condizioni previste.
Per il riposo settimanale regolare esistono invece requisiti aggiuntivi. Il viaggio in traghetto o in treno deve essere programmato per almeno otto ore e il conducente deve poter utilizzare una cabina letto.
Per questo motivo non tutti i riposi settimanali possono essere interrotti automaticamente utilizzando la modalità Ferry/Train.
Gli errori più frequenti
Molte violazioni rilevate durante i controlli sono legate a una gestione non corretta del tachigrafo.
Tra gli errori più comuni troviamo:
- attivazione tardiva della funzione Ferry/Train;
- selezione errata dell’attività;
- superamento del tempo massimo di interruzione;
- ripresa anticipata della guida;
- registrazione manuale non corretta.
Anche un piccolo errore può influire sulla valutazione dell’intero periodo di riposo.
Perché è importante conoscere bene il tachigrafo
Un autista professionista non deve conoscere soltanto i limiti delle ore di guida.
È importante anche saper utilizzare correttamente il tachigrafo, effettuare le registrazioni manuali, riconoscere i simboli delle attività e conoscere le eccezioni previste per i trasporti internazionali.
Queste competenze sono particolarmente utili per chi lavora su tratte che collegano Polonia, Germania, Scandinavia, Regno Unito e altri Paesi europei.
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Una preparazione completa permette di comprendere meglio le norme sui tempi di guida e riposo, utilizzare correttamente il tachigrafo e affrontare con maggiore sicurezza i controlli sulle strade europee.